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August 01 Guardate questo video da brividi cari tifosi del napoliGuardate questo video da brividi cari tifosi del napoli
napoli la città più affamata di calcio al mondo
non puoi nn emozionarti a guardare questo video
July 31 il napoli potrebbe incotrare haiduk spalatoil napoli potrebbe incotrare haiduk spalato
domani sorteggio si sapra' la sua avversaria...
il napoli ha bisogno di ritornare sul mercato ci sono troppi assenti,
vi daremo ulteriori aggiornamenti..... July 30 COPPA ITALIA, agli ottavi il Lecce al San Paolo, ai quarti la JuventusCOPPA ITALIA, agli ottavi il Lecce al San Paolo, ai quarti la Juventus
Il Napoli, che partirà dagli Ottavi di finale, è stato sorteggiato come testa di serie n.7 ed attende la vincente del match del quarto turno. Il Lecce, che entra proprio al quarto turno, attende la vincente dei primi tre turni nei quali ci sono squadre come Salernitana, Sassuolo, Avellino. Cesena, Foggia, Cremonese e Reggiana.
Salvo sorprese sarà il Lecce, quindi, l'avversaria degli azzurri che sarà al San Paolo (gara unica) per gli Ottavi di finale. Ai quarti eventuale sfida con la Juventus, mentre la semifinale sarebbe con la vincente del gruppo guidato da Milan e Fiorentina. Nell'altra parte del tabellone la Roma è stata sorteggiata come testa di serie n.7 e quindi può affrontare subito l'Inter (testa di serie n.1) ai quarti July 28 Almiron, un altro argentino per Napoli
Almiron, un altro argentino per NapoliSecondo Reja può sostituire Bogliacino. Ma la Juve "chiede" Hamsik
Era aperto prima, figuriamoci ora. La grana Bogliacino spalanca le porte del mercato del Napoli, che ora ha necessità impellente di aggiustare le cose in mezzo al campo. La soluzione potrebbe arrivare dall'"amica" Juve. Marino ci sta lavorando già da ieri: appresa la notizia del brutto infortunio dell'uruguaiano (frattura del quinto metatarso del piede destro: ne avrà per qualche mese), ha alzato la cornetta e chiamato Torino, da cui in passato sono arrivati diversi giocatori, da Blasi a Zalayeta. L'idea sarebbe quella di portare al San Paolo un altro sudamericano, l'argentino Almiron: la formula del prestito con diritto di riscatto potrebbe mettere d'accordo tutti, club e giocatore. Ma la Juve ha posto una condizione: in cambio dell'ex empolese, vuole un'opzione su Hamsik per il prossimo anno. Il Napoli prende tempo, perché lo slovacco è notoriamente incedibile. Ma in futuro, magari, chissà...
July 27 Discussione su Napoli in uefa dopo 14 anni
Citazione Napoli in uefa dopo 14 anni Auguri a Marek HamsikAuguri a Marek Hamsik
Marek Hamsik compie oggi 21 anni. Il centrocampista azzurro è nato il 27 luglio 1987. Auguri da D@myy Calcio Napoli Il Napoli vola in Coppa Uefa Hamsik-gol: Panionios battutoIl Napoli vola in Coppa Uefa Hamsik-gol: Panionios battuto
Il Napoli di Reja è sempre più vicino all'Europa. Grazie a un gol di Marek Hamsik al 19' della ripresa, gli azzurri replicano l'1-0 dell'andata contro i greci del Panionios e ottegono il pass per il secondo turno preliminare di coppa Uefa. Grande, ovviamente l'entusiasmo della città e di tutto il San Paolo per il ritorno tra le grandi degli azzurri. Molto positiva la prova dell'argentino Denis E la conquista dell'Uefa regala alla platea napoletana un De Laurentis sereno: "Di serate belle ce ne sono state tante, anche in C. Oggi era un po' complicata la situazione: non è facile per una squadra che gioca per la prima volta davanti a 60.000 persone, e mi riferisco ai nuovi innesti. Per non parlare dei carichi di lavoro, che non consentivano di avere una condizione perfetta. Ho visto un Denis affaticato, ma sono contentissimo, soprattutto degli acquisti dell'ultimo mercato". Il presidente del Napoli poi gonfia il petto: "Siamo in anticipo rispetto ai tempi, siamo orgogliosi di questo, ma ora il difficile è restare a questi livelli. Mercato a parte, abbiamo ancora molte frecce: Mannini, Zalayeta, Lavezzi". NAPOLI (3-5-1-1) Iezzo; Grava, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik(Pazienza), Vitale; Bogliacino (Pia), Denis (De Zerb)i. All. Reja July 26 Ecco i 38 turni della stagione 2008-2009PRIMA GIORNATA (andata 31/8 - ritorno 25/1) SECONDA GIORNATA (14/9 - 28/1) NONA GIORNATA (29/10 - 15/3) DECIMA GIORNATA (2/11 - 22/3) UNDICESIMA GIORNATA (9/11 - 5/4) DODICESIMA GIORNATA (16/11 - 11/4) TREDICESIMA GIORNATA (23/11 - 19/4) QUATTORDICESIMA GIORNATA (30/11 - 26/4) QUINDICESIMA GIORNATA (7/12 - 3/5) SEDICESIMA GIORNATA (14/12 - 10/5) DICIOTTESIMA GIORNATA (11/1/09 - 24/5) DICIANNOVESIMA GIORNATA (18/1 - 31/5) May 25 Lavezzi: Il San Paolo, le emozioni e le vittorie più belle questa magli mi è entrata nel cuoreLavezzi: Il San Paolo, le emozioni e le vittorie più belle questa magli mi è entrata nel cuore
"Il San Paolo è la cosa più emozionante che abbia mai visto". Ivan Ezequiel Lavezzi racconta in esclusiva al sito ufficiale del Napoli le sensazioni della sua prima stagione in azzurro. Il Pocho, autentico idolo dei tifosi, ha una immagine indelebile impressa nella mente... "La prima volta che ho sentito la gente urlare il mio nome è stato fantastico. Cantavano Pocho-Pocho e mi sembrava un sogno. Ho saputo che non facevano un coro così dai tempi di Maradona. E' stata una sensazione straordinaria. Da quel momento la maglia azzurra è antrata nel mio cuore". A proposito di tifosi, cosa ha significato per te e per la squadra il San Paolo quest'anno? "Io sono giovane ma giocare al San Paolo è la cosa più bella che possa esistere per un calciatore. Napoli è grande anche perché questo stadio è unico al mondo. Quando sali i gradini per entrare in campo senti già il boato della gente. E' un'emozione che se non la si è mai provata non si può descrivere". Ti aspettavi di far così bene sin dal primo anno in Italia? "Io sono venuto a Napoli con questo desiderio: essere immediatamente pronto per la squadra. Volevo giocar bene sin da subito e dimostrare che la Società ed il Direttore Marino avevano fatto bene a puntare si di me. Sono contento della stagione che ho disputato ma so anche che posso migliorare ancora tanto. Voglio dare sempre di più a questa maglia". Come giudichi la stagione del Napoli? "Bella, bellissima. Ricca di soddisfazioni. Abbiamo giocato un campionato eccellente e siamo andati oltre le previsioni. C'erano tanti giocatori nuovi ed eravamo una neopromossa. Per me poi è stato straordinario. Poter giocare qui è stato un sogno che si è avverato. Ora spero che i sogni continuino con questa maglia". Scegli la vittoria più bella della stagione... "Non ce n'è una sola. Io ne scelgo tre: contro l'Inter, la Juve ed il Milan. Anche perché so che battere queste squadre è molto importante per i nostri tifosi. E il desiderio di tutti noi è riuscire a regalare tante altre grandi soddisfazioni per la gente di Napoli in futuro". Edy Reja ha firmato: "Felice di proseguire il progetto della Società"ancora Reja per la prossima stagione
Sono contento di aver firmato proprio nel giorno del compleanno del Presidente De Laurentiis. Spero sia un segno beneaugurante". Edy Reja esprime la sua soddisfazione dopo la conferma da tecnico azzurro per un'altra stagione.
"Era una formalità perché da sempre c'era la volontà reciproca mia e della Società di proseguire il discorso tecnico avviato da quando sono qui a Napoli. Sono contento di poter dare seguito al progetto azzurro. So anche che avrò sempre maggiori responsabilità ma è soprattutto stimolante e gratificante poter cercare di ambire a risultati ancora più prestigiosi con questa squadra. Non sarà facile ma il nostro obiettivo è portare Napoli sempre più in alto. Per farlo ci metteremo tutto il nostro impegno quotidiano, a cominciare da me e proseguendo con il mio staff tecnico fino a tutti i ragazzi del gruppo. Sono felice ora di potermi godere le vacanze ma il mio pensiero è già rivolto alla prossima stagione". May 12 Partita del Cuore, tandem Lavezzi-MaradonaPartita del Cuore, tandem Lavezzi-Maradona
Ivan Ezequiel Lavezzi e Diego Armando Maradona: presente e passato del Napoli insieme alla Partita del Cuore. Entrambi aderiscono alla gara di solidarietà di stasera all'Olimpico di Roma. La manifestazione raccoglie fondi benefici e che è giunta alla 17esima edizione. Per il Pocho sarà anche un'occasione per abbracciare Diego, tra gli ospiti più attesi della serata. May 11 Un grande Napoli punisce il MilanUn grande Napoli punisce il Milan
Al San Paolo, il Napoli infligge una grande lezione di umiltà al Milan, battuto per 3-1 grazie alle reti di Hamsik, Domizzi e Garics. Inutile il gol di Seedorf al 93'. Per Gattuso, ammonito e già diffidato, potrebbe essere l'ultima partita con la maglia del Milan
Non c'era modo migliore per riscattarsi dopo il 5-2 subito all'andata e per dare appuntamento ai 60.000 del San Paolo al prossimo campionato. Il Napoli divora un Milan assolutamente incapace di opporre resistenza. In avvio di gara Hamsik viene ammonito per proteste: già diffidato, lo slovacco chiuderà contro il Milan il suo primo campionato in serie A. I partenopei partono molto aggressivi, e fra tutti il più attivo è Ezequiel Lavezzi, per la difesa rossonera una vera e propria spina nel fianco. Non c'è solo il Pocho, perché i rossoneri devono stare vigili anche su Sosa, che prima di tornare in Argentina a fine campionato vorrebbe salutare il pubblico con un gol. Se non fosse per uno striscione pro-Gattuso che compare verso la mezz'ora, pochi si ricorderebbero che in campo c'è il Milan. Inzaghi è poco servito, Kakà (che dovrebbe aiutarlo) latita, ed è proprio Ringhio a far venire i brividi ai 60.000 del San Paolo. Poco dopo Hamsik decide di chiudere il proprio campionato con una grande prodezza. Gattuso perde palla, forse per un fallo di Pazienza, lo slovacco parte dalla sua area e di fatto cavalca per circa 80 metri, nessuno si mette sulla sua strada e giunto al limite dell'area salta Kaladze e batte Kalac con un destro chirurgico. Per Marek Hamsik, è il nono gol stagionale, un bottino quasi da attaccante, per un centrocampista forse snobbato per troppi anni dai dirigenti delle grandi squadre. Il Milan sembra quello casalingo di qualche settimana fa, l'unico a non mollare è Gattuso che forse vorrebbe chiudere con un gol il suo ciclo in rossonero. In avvio di ripresa il Milan sembra più reattivo, ma il Napoli sa anche difendersi con ordine e Kakà è caricato a salve. Il buon momento dei rossoneri è solo un fuoco di paglia perché al 62' Nesta entra malissimo sul solito, indemoniato, Lavezzi e Farina assegna il calcio di rigore. Dal dischetto va il capitano Maurizio Domizzi che trova il raddoppio e fa esplodere il San Paolo. Nel frattempo la notizia che la Fiorentina sia in vantaggio sul Parma arriva ai calciatori rossoneri, ed i nervi cominciano a saltare. La squadra di Ancelotti non reagisce, gira con il freno a mano tirato, e neanche Pato, entrato all'inizio della seconda frazione, riesce a riaprire una gara che rischia di complicare molto i piani della dirigenza, che in tribuna non gradisce affatto. Sul finale il Milan non c'è più, ed il Napoli decide di chiudere alla grande l'ultima di quest'anno davanti al suo pubblico. Nel giro di due minuti prima arriva lo splendido palo di Bogliacino, poi la traversa di hamsik, ed infine il terzo gol, al termine di una splendida azione, con Montervino che crossa dalla sinistra e Garics, subentrato a Domizzi, che si inserisce alla perfezione battendo ancora una volta Kalac, per il letterale delirio dei 60.000 del San Paolo. Proprio durante l'ultimo giro d'orologio Seedorf mette dentro la rete, inutile, della bandiera, che non lenisce affatto la brutta prestazione di una squadra incapace di tirare la volata nel momento decisivo. Il Milan si giocherà tutto in casa con l'Udinese, sperando che il Toro già salvo batta la Fiorentina. Il Napoli, invece, non aveva un modo migliore per salutare e ringraziare i propri tifosi.
pagelle napoli-milanle pagelle di Napoli
Navarro 6.5 - Compie due grandi interventi prima su Gattuso e poi su Kaka`. Bravo e reattivo. Incolpevole sul gol di Seedorf. Savini 6.5 - Ha campo aperto sulla fascia sinistra. Bonera non gli crea nessun problema. Domizzi 6.5 - Si limita all`ordinaria prestazione. Bonera non spinge mai dalla sua parte e per lui risulta tutto facile. Realizza il gol del raddoppio con freddezza. Contini 6 - Ordinaria amministrazione la sua. Grazie all`apporto dei centrocampisti non deve mai intervenire o preoccuparsi. Cannavaro 6 - Non ha molto da fare. La manovra dei rossoneri e` lenta. L`unica pericolo lo crea lui con una deviaizone su tiro di Gattuso che per poco non inganna Navarro. Mannini 6 - Non ha problemi a sovrastare Brocchi. Nella ripresa fatica molto di piu` a contenere Pato. Garics 6.5 - Entra a pochi minuti dal termine ma riesce a lasciare il segno sulla gara. Suo il gol che vale il terzo gol. Bogliacino 6.5 - Un palo ed un assist in cinque minuti. Meglio di cosi` niente. Hamsik 7.5 - E` il vero fulcro della squadra. Parte un po` nervoso ma raddrizza la mira. Suo il gol al 36` dopo una cavalcata di ottanta metri. Sfortunato quando colpisce la traversa al 91`. Montervino s.v. - Pochi minuti a disposizione per il centrocampista. Pazienza 6.5 - Ha il compito di fermare Kaka` quando il brasiliano parte palla al piede. Nella ripresa copre maggiormente lasciando la possibilita` a Gargano di salire. Gargano 6.5 - Raddoppia la marcatura su Kaka` quando il brasiliano parte palla al piede. Da lui parte l`azione di contropiede partenopea. Sosa 6 - Alla ricerca del gol che gli garantirebbe il migliore addio possibile al Napoli purtroppo per lui non arriva ma la festa e` comunque grande. Lavezzi 7 - Ha delle ghiotte occasioni nel corso del primo tempo ma le spreca malamente. Si procura il calcio di rigore che chiude definitivamente i giochi. Napoli-Milan 3-1
Il Napoli domina, il Milan guarda Napoli-Milan 3-1
Al San Paolo contro il Napoli il Milan perde più di una partita, i rossoneri perdono la possibilità di partecipare alla prossima Champions League. Nulla infatti fa pensare che la Fiorentina possa perdere all'ultima giornata contro un Torino che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Al termine dei novanta minuti il Napoli festeggia Sosa e una vittoria meritata con tre gol e due pali, il Milan piange perchè non ha praticamente giocato la partita più importante della stagione. Per i rossoneri dovrà essere un'estate di analisi e bilanci con un mercato che dovrà dare nuovi stimoli a una squadra stanca e poco motivata. voti Hamsik 7 Pato parte dalla panchina e allora ci pensa Hamsik ad esultare con il 'cuore' dopo il gol, l'unica differenza è che il brasiliano gioca nel Milan mentre lo slovacco porta in vantaggio il Napoli. Supera Gattuso, con uno slalom si beve Kaladze e realizza il gol che decide i primi quarantacinque minuti della partita
Sosa 6 L'emozione a tratti ha la meglio su di lui ma come non comprenderlo: Cannavaro gli cede la fascia da capitano per questa che è la sua ultima partita al San Paolo, dopo quattro anni lascia il Napoli con la standing ovation dei tifosi, con il ringraziamento del presidente De Laurentiis che gli regala una targa e con le parole del tecnico Reja "Pampa è nei nostri cuori"
Lavezzi 7 Le sue giocate non sono semplici numeri ma vere e proprie magie. Veloce, preciso e delicato nel tocco di palla mette in difficoltà giocatori d'esperienza come Nesta e Kaladze. Ovunque ti giri lui c'è ma nessuno riesce mai a prenderlo. Decisivo in occasione del rigore realizzato da Domizzi
May 05 Il Napoli punta su CelliniIl Napoli punta su Cellini
E' l'attacco il reparto sul quale il Napoli lavora di più in ottica rafforzamento in vista del mercato estivo. La 38esima giornata di Serie B ha offerto uno spunto ulteriore. Sulle tribuna dello stadio Garilli di Piacenza, in occasione della sfida con l'Albinoleffe. erano infatti presenti alcuni emissari del club partenopeo, spediti in missione in Emilia da Pierpaolo Marino per osservare da vicino uno dei migliori talenti presenti nella rosa dei bergamaschi. Finale Torino-Napoli 2-1Finale Torino-Napoli 2-1 Torino: Sereni, Motta, Lanna, Di Loreto, Pisano, Corini, Diana, Rosina, Zanetti, Di Michele, Stellone. A disp. Fontana, Franceschini, Grella, Lazetic, Barone, Ventola, Recoba. All. De Biasi
Napoli: Navarro, Santacroce, Contini, Cupi, Mannini, Blasi, Gargano, Hamsyk, Domizzi, Bogliacino (17' st Calaiò), Lavezzi. A disp. Iezzo, Grava, Garics, Montervino, Pazienza, Capparella. All. Reja Arbitro: De Marco di Chiavari Marcatore: 21' pt Rosina rig. (T), 8' st Contini (N), 11' st Di Michele (T) Note: ammoniti Domizzi, Hamsyk, Blasi, Corini. LE PAGELLE:
ROSINA 6: Calciare un rigore con la tua squadra un punto sopra il terz'ultimo posto quando non la metti dentro da tre mesi non deve essere stato facile. "Rosinaldo", però, nell'occasione più importante della stagione non tradisce. Esecuzione perfetta e il Toro può respirare. LAVEZZI 5.5: Farlo giocare da prima punta è come chiedere a Carla Fracci di indossare i guantoni e salire su un ring per un incontro di boxe. L'argentino, comunque, ci prova. E a dir la verità non demerita nemmeno tanto. NAVARRO 7: Il 22enne estremo difensore argentino, titolare al posto di Iezzo, manda un messaggio al Napoli e non solo: il portiere del futuro potrebbe essere lui. Accettassero scommesse in proposito, un euro lo investiremmo volentieri... DI MICHELE 7: Il migliore in campo per intraprendenza e voglia di emergere. Segna un gol e si procura il rigore del vantaggio granata: in casa Toro, di questi tempi, quasi un miracolo. Altro che San Gennaro... TORINO-NAPOLI 2-1 TORINO (4-1-4-1): Sereni 6; Motta 5.5, Di Loreto 6, Lanna 6, Pisano 6.5; Corini 6; Diana 6 (26'st Recoba sv), Rosina 6 (31'st Franceschini sv), Zanetti 6 (8'st Grella 6.5), Di Michele 7; Stellone 6 (A disposizione: Fontana, Franceschini, Grella, Barone, Lazetic, Recoba, Ventola). All.: De Biasi NAPOLI (3-5-1-1): Navarro 7; Santacroce 6, Contini 5.5, Cupi 5.5 (20'st Garics 6); Mannini 5 (35'st Capparella sv), Blasi 5.5, Gargano 6, Hamsik 6.5, Domizzi 5.5; Bogliacino 6 (17'st Calaiò 5.5) Lavezzi 5.5 (A disposizione: Iezzo, Grava, Garics, Montervino, Capparella, Pazienza, Calaiò). All.: Reja Arbitro: De Marco Marcatori: 27'pt Rosina rig. (T), 8'st Contini (N), 11'st Di Michele (T) Ammoniti: Domizzi (N), Blasi (N), Corini (T), Sereni (T), Stellone (T), Santacroce (N) Partita rubata
rigore inesistente, due ammoniti senza motivo,
bè cosa dire le utlime giornate e già tutto deciso...
il milan deve conquista il 4 posto stranamente, il torino
vince una partita senza aver fatto nulla di buono....
complimenti Torino ti devi salvare ti regaliamo questa partita
ci fai pena....
complimenti al napoli onore a questa maglia... April 30 D'Alessio: "Il mio Napoli volerà in alto come le aquile"D'Alessio: "Il mio Napoli volerà in alto come le aquile"
Tra i miei sogni più belli c'è comporre l'inno del Napoli". Gigi D'Alessio "anima 'e core" azzurro ha fatto visita oggi a Castelvolturno per abbracciare la squadra. L'artista napoletano, impegnato nel suo nuovo tour che lo vedrà impegnato nella tappa napoletana al Teatro Augusteo, ha voluto esprimere la sua gioia per la stagione che sta per chiudersi e che ha visto il Napoli protagonista.
Gigi qual è stata la soddisfazione più bella che ti ha regalato la tua squadra del cuore? "Ah, senza dubbio la vittoria sull'Inter. E vi spiego anche il perché. Nel mio entourage ci sono molti interisti e poterli battere finalmente dopo tanti anni è stata una soddisfazione enorme. Come si dice a Napoli: mi sono tolto le pietre dalle scarpe!". Che Napoli sogni per il futuro? "Io ho piena fiducia nel mio amico Pierpaolo Marino e nel Presidente De Laurentiis. Io dico sempre che il Napoli deve essere 'nu spaghetto con il pomodoro fresco. Semplice e saporito. Quando si costruisce una squadra non sempre è il nome forte che funziona ma le motivazioni. E qui c'è un grande gruppo di giovani motivati che rappresentano il valore aggiunto di questo club". Da artista e da napoletano che rapporto ha con Aurelio De Laurentiis? "Splendido. Sono stato a pranzo con lui varie volte e devo dire che è una grandissima persona ed un Presidente straordinario. Mi fido ciecamente sia di lui che del Direttore Marino perché insieme hanno saputo riportare Napoli nel grande calcio dopo tanti anni. Questa squadra presto volerà come un'aquila". Gigi per completare la tua carriera già strepitosa non ti resta che comporre l'inno azzurro... "Beh, ci sto pensando da tempo. E' uno dei miei sogni artistici. Spero di poterlo fare un giorno ma coinvolgendo l'intera squadra. Napoli ed il Napoli sono la mia vita e sono orgoglioso di essere tifoso azzurro".
Alle emozioni di Gigi D'Alessio hanno fatto eco quelle di Pierpaolo Marino. "Avere qui un artista del calibro di Gigi - ha detto il Direttore Generale - è per noi un grande onore oltre che motivo di orgoglio. D'Alessio è una icona moderna dell'arte e della tradizione canora napoletana che porta con fierezza in alto il nome di questa città nel Mondo. Lui è un nostro grande tifoso e noi siamo suoi grandi tifosi. Gigi ha cantato per il Napoli nel giorno della festa per la Serie A al San Paolo e quello per noi resterà per sempre un giorno indimenticabile. Queste sono le vere iniezioni di entusiasmo che danno energia al nostro progetto molto più di tanti altri giudizi celebrativi". April 27 Napoli-Siena uno 0-0Napoli-Siena uno 0-0 che al San Paolo non piace
Un legno di Bogliacino e poco piu' in un noioso Napoli-Siena, finito con uno 0-0 che piace pochissimo al San Paolo, che avrebbe voluto i tre punti per proseguire a sognare l'Europa. Il ritmo e' subito blando, il Napoli prova a fare la partita senza pero' mettere mai seriamente in crisi la retroguardia toscana. L'azione piu' importante dei padroni di casa la firma al 16' Lavezzi, che semina il panico sulla sinistra, entra in area ma non riesce a far male davvero. Ci prova anche Garics, il Siena scocca il primo tiro verso la porta di Iezzo al 20' ma Maccarone ha la mira sbilenca. Si fa vedere Mannini, che al 23' spreca da buona posizione e al 34' recupera in scivolata su Frick, evitando il peggio. Lo spettacolo latita anche in avvio di ripresa, con Coppola 'graziato' da Giannaccaro del secondo giallo e Sosa che entra (per Montervino) per dar piu' peso specifico all'attacco napoletano. Entra Locatelli e subito dopo, al 21', i campani vanno vicinissimi al gol con un sinistro da fuori di Bogliacino che si stampa sul palo (Hamsyk poi fallisce la ribattuta). E' in pratica l'emozione piu' forte degli interi novanta minuti: il San Paolo fischia, Bogliacino al 34' tenta il tacco su crosso di Hamski, 5' dopo Rigano' viene pescato in fuorigioco un lampo prima che Garics segnasse in tuffo nella sua rete. Nel finale spazio anche a Calaio' ma il pari a reti inviolate non si schioda nemmeno al 43', quando Rossi chiama all'intervento l'inoperoso Iezzo, che finalmente puo' sporcarsi i guanti. Marino: «Napoli, tre anni per la Champions»
Il Napoli dice addio ai sogni Uefa, si riserva di decidere sull’opportunità Intertoto ma guarda soprattutto alla Champions. Il pareggio con il Siena davanti ai 45.000 del San Paolo frena la corsa azzurra verso l’Europa ma non blocca il progetto di De Laurentiis. Lo dice chiaramente nel ventre del San Paolo Pierpaolo Marino: «Vogliamo portare il Napoli, nei prossimi tre anni, a lottare per il quarto posto - dice a Sky - non di più perché nel complesso la ripartizione dei diritti televisivi non ci consente di competere con le grandi squadre. Non è una polemica la mia, è una constatazione. De Laurentiis metterà sicuramente la sua disponibilità. Ci manca qualcosa davanti? Non è facile trovare degli attaccanti di rendimento con degli ingaggi che non siano iperbolici. Lo sforzo comunque sarà fatto. Questa società, che ho l’onore di dirigere, non ha mai fatto promesse di voli pindarici. Dobbiamo migliorare le posizione di classifica con i giovani che abbiamo ed eventuali innesti. Iaquinta-Lavezzi sarebbe un’ottima coppia d’attacco? Bisognerebbe chiederlo a Ranieri e ai dirigenti della Juve. Io sono d’accordo». Le pagelle dei protagonisti della giornata NAPOLI-SIENA 0-0
April 21 PARMA-NAPOLI 1-2Far West a Parma, sorride il Napoli
Al Tardini di Parma succede un pò di tutto nel match della 34a giornata di Serie dove si sfidano la squadra di Cuper, affamata di punti salvezza, e un Napoli che, onestamente, non ha più molto da chiedere a questo campionato. Vincono i partenopei per 2-1 dopo una partita caldissima, caratterizzata da due rigori fischiati da Ayroldi (uno per parte) e ben 4 cartellini rossi (3 per i padroni di casa, uno per gli ospiti) più l'espulsione di Reja. Cuper si presenta per la delicata sfida senza Pisanu e Reginaldo, e propone Gasbarroni dietro al tandem Lucarelli-Budan. Di fronte, Reja opta per un 3-4-2-1 più prudente con Hamsik e Bogliacino alle spalle di Lavezzi. Il match si accende attorno al decimo con Bogliacino e Mariga che scaldano i guantoni di Bucci e Iezzo. Al 21' si sblocca il risultato: Santacroce e Lucarelli si strattonano a vicenda in area di rigore del Napoli, con Ayroldi che sceglie la massima punizione a favore dei padroni di casa. Budan, dagli 11 metri, è freddissimo e buca Iezzo con un potente destro. La partita non decolla, il Parma fatica a costruire gioco mentre il Napoli non riesce a pungere nonostante il gran possesso palla esercitato. I partenopei, però, riescono a trovare il pareggio proprio allo scadere del primo tempo grazie al rigore trasformato da Domizzi. Un gol che taglia le gambe al Parma che va negli spogliatoi in dieci per l'espulsione di Mariga, autore del fallo da rigore su Mannini. Nella ripresa, come da logico copione, è il Napoli a fare la partita che al 59' sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Bogliacino. Il fantasista uruguayano, però, si fa perdonare 13 minuti dopo quando raccoglie un cross di Hamsik e trafigge Bucci con un preciso piatto sinistro (72'). Subito il 2-1, i giocatori del Parma perdono completamente la testa. E' il 75', infatti, quando Lavezzi si veste da Cristiano Ronaldo e salta, in modo forse troppo irriverente, tre avversari: Castellini, non la prende bene e stende in maniera brusca il folletto argentino. Fallo duro, brutto, che scatena la reazione di Gargano che non se le manda a dire con Falcone. Rissa furibonda in campo con Ayroldi che fatica a riportare alla calma e decide di punire solo Gargano e Falcone che vanno in anticipo a farsi la doccia. Li raggiunge, tre minuti dopo, Gasbarroni che, colto da un raptus agonistico, falcia da dietro Garics davanti alla panchina di Reja: il tecnico dei partenopei entra in campo e protesta in maniera troppo 'energica', meritandosi il rosso del direttore di gara. Nel finale c'è ancora tempo per assistere al gol annullato a Lucarelli, per un fuorigioco millimetrico, mentre Sosa decide di divorarsi tre facile reti in altrettante occasioni a tu per tu con Bucci. Vince il Napoli, mentre il Parma vede complicarsi in maniera preoccupante la corsa verso la salvezza (i ducali hanno ora un solo punto di vantaggio sul trio, che occupa l'ultima posizione di classifica, Empoli, Reggina e Livorno, ndr). E il nervosismo visto oggi al Tardini non aiuta sicuramente nella difficile lotta per la sopravvivenza in Serie A. Anzi...
PARMA-NAPOLI 1-2
Le pagelle dei protagonisti della giornata
PARMA-NAPOLI 1-2 |